Le motivazioni principali per cui voterò no sono due: Soldi e Fiducia. Ho con me tutti i documenti di cui parlerò, chi vorrà potrà consultarli alla fine.

SOLDI

Ho fatto leggere il notiziario dell’amministrazione comunale interamente dedicato alla fusione a un ingegnere che si occupa di urbanistica. Alla fine della lettura mi ha guardato sbigottito e mi ha detto: ma così lasciate un debito pazzesco ai vostri figli.

Nelle proposte di investimenti fatte a sostegno di questa fusione non sono specificati i costi di realizzazione né di manutenzione. Ricordo che gli incentivi dopo massimo 10 anni finirebbero ma le opere realizzate rimarrebbero e avrebbero bisogno di manutenzione. Se si costruiscono 200.000 mq di parchi pubblici in questi bisognerà continuare a tagliare l’erba, a potare gli alberi, a manutenere le fontane. E non ci sono stati forniti i dati per sapere se senza incentivi gli investimenti fatti saranno sostenibili.

La legge, come riportato anche nello studio di fattibilità, dice chiaramente che gli incentivi sono stanziati tramite le leggi di bilancio anno per anno, e abbiamo visto che i vari governi quando hanno avuto bisogno di tagliare lo hanno fatto, spesso a danno degli enti locali.

Chi continua a dire che gli incentivi sono sicuri o non ha letto le leggi o è in malafede.

FIDUCIA

Per poter arrivare al referendum avendo le idee chiare su come votare mi sono studiato un sacco di leggi e documenti. Ma non tutti hanno il tempo di mettersi a studiare. E allora cosa fanno? Quello che state facendo voi stasera: ascoltano varie opinioni e si fanno la propria idea. Questo però significa andare a votare dando la fiducia a qualcuno che ci ha convinti.

Io non darò la mia fiducia alla fusione per questi motivi:

  1. la Ciclabile Granarolo-Viadagola era nel programma elettorale di questa amministrazione. Nel programma si legge: “ci impegnamo a realizzare piste ciclopedonali” e si fa riferimento alla Granarolo-Viadagola. Non solo non è stata fatta, ma non sono neanche iniziati i lavori. Ed era un impegno
  2. nel programma elettorale dell’amministrazione di Castenaso c’era la piscina che veniva indicata come priorità e come già progettata. Ma non è stata fatta
  3. nel Notiziario sulla fusione c’è scritto che tutte le frazioni saranno collegate da piste ciclabili ma nelle mappe non c’è Lovoleto
  4. nello stesso notiziario si dice che gli Over65 saranno assicurati contro i furti e cito “le persone più anziane devono avere la certezza che, nel caso subiscano un reato, saranno garantite completamente rispetto a quanto loro sottratto.”. Ma un assessore ha dichiarato che il preventivo chiesto all’assicuratore rimborserebbe solo 100 euro e non tutto ciò che è stato sottratto
  5. nello stesso notiziario c’è scritto che ci saranno risparmi per 1 milione di euro ma lo studio di fattibilità dice invece che il risparmio sarà di soli 300.000 euro. Una cifra gonfiata senza fornire spiegazioni

 

Ma la cosa più importante è questa frase riportata a pag. 54 dello studio di fattibilità:

“Laddove i dati non sono stati messi a disposizione, si è ricorso all’utilizzo della dicitura “n.d.” (non disponibili). La consulenza si riserva, in sede di definizione finale dello studio, di procedere a una nuova rilevazione per completare i dati ad oggi mancanti.“

Mancano circa 105 dati ma nonostante questo il consiglio comunale ha deliberato per la fusione facendo molti riferimenti a questo studio che non è finito. E non lo dico io, lo scrive chi lo ha fatto.

Per questi motivi io non posso dare fiducia a questo progetto di fusione.

PAURA

Ma voglio dire una cosa a chi ci accusa di avere paura.

Io abito a Granarolo dal 1972. Granarolo aveva circa 6.000 abitanti adesso ne ha il doppio, circa 12.000. Quindi chi accusa di avere paura, di essere miopi, di fare messaggi terroristici, come abbiamo visto in alcuni vergognosi filmati, dovrebbe fare un bel ripasso sulla storia di questo paese che fino a 15 anni fa aveva le zone industriali piene di aziende, non c’era un capannone vuoto e gli affitti erano altissimi. Tutto questo con le stesse infrastrutture e anzi, non c’erano nemmeno la lungosavena, via del mulino e le varie rotonde.

Durante le scorse amministrazioni Granarolo è cresciuta senza bisogno di fusioni: la fusione se l’è fatta in casa.

Io non v’invito a votare NO: io v’invito a informarvi, a non aver paura di fare domande e non accontentarvi di risposte vaghe. Ma soprattutto v’invito ad andare a votare, comunque voi la pensiate.

E ricordatevi che le amministrazioni comunali passano – i cittadini rimangono.

Grazie

Marco Miglianti

 

 


Questi sono i documenti che ho citato durante il discorso:

Notiziario di giugno del Comune di Granarolo dell’Emilia interamente dedicato alla fusione (link) – Pag. 3 – 4 – 5 – 6

Notiziario di maggio del Comune di Granarolo dell’Emilia dove si dice che i lavori per la ciclabile Granarolo-Viadagola inizieranno entro il mese (link) – Pag. 2

Studio di fattibilità della fusione definitivo – a cura di SPISA (link) – Pag. 54 e altre

Delibera del Consiglio comunale di Granarolo dell’Emilia sulla fusione (link) – Pag. 4 – 5 – 7

Programma elettorale con cui si presentò l’attuale Sindaco di Granarolo dell’Emilia (link) – Pag. 6

Programma elettorale con cui si presentò l’attuale Sindaco di Castenaso (link) – Pag. 2 e 4

 

I link sono il modo migliore per leggere i documenti ma per chi volesse solo dare un’occhiata ne ho messe qui sotto alcune immagini.
Cliccate per ingrandirle.